Il fenomeno “The Chosen” è costruito dal basso, con un budget irrisorio, se lo si confronta alle grandi produzioni internazionali su piattaforma streaming. È un dato non secondario che punta a dare maggior risalto alla storia “in relazione” dei personaggi, nel tentativo di osservare la loro vicenda in una dimensione messianica e catechetica.
Il primo episodio, non senza difficoltà, descrive la cornice culturale e politica dei personaggi principali, scavando nella storia di Simone e Andrea, Maria di Magdala e Matteo,Nicodemo, i rapporti di sudditanza/ostilità tra Giudei e Romani. La provincia è una polveriera sociale e religiosa, dato più volte rimarcato.
Tutti sembrano muoversi in attesa che qualcosa o qualcuno li conduca fuori dalla loro quotidianità. Tutti sono schiavi, della vita, della storia, del destino, delle promesse infrante. Tutti attendono di essere redenti.
Punto di Forza: la familiarizzazione con i personaggi avviene in modo quasi naturale; ci si aspetta il sermone e ci si stupisce dell’assenza di pretese.Buono il livello di storicizzazione dei personaggi.
Punto di Debolezza: le storie “originarie” dei personaggi protagonisti potrebbero non essere proprio sovrapponibili ai personaggi conosciuti nella tradizione cristiana, ma sono variabili che in una serie TV occorre “redimere”.
Voto complessivo: 7
Ti potrebbe interessare anche:
Keep calm and pray with Charles…
Luglio 19, 2025Il silenzio dei vivi. la testimonianza di Elisa Springer
Gennaio 26, 2025E SE IL SIGNOR TRUMAN AVESSE INSEGNATO IRC?
Febbraio 12, 2024IL GRANDE SILENZIO
Marzo 29, 2024IRC a scuola? Un valore aggiunto
Dicembre 14, 2025Attualmente insegna IRC nelle scuole secondarie a Roma, collabora con l'equipe pastorale di Porto Santa Rufina per la formazione e la catechesi. Già baccelliere in teologia presso la PFTIM San Tommaso, ha approfondito gli studi di licenza in cristologia dogmatica. Dottore in Lettere e filologia moderna, è coautore di un saggio sul pensiero teologico e politico su Lutero, Calvino e Zwingl
